Rassegna Stampa del 23 marzo 2020

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A cura di: GEOMETRA LUCA FE'

LAVORI EDILIZI, CANTIERE E CORONAVIRUS: LA GUIDA ANCE PER AFFRONTARE IL MOMENTO DI EMERGENZA

L'Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) ha redatto una guida completa cui attenersi in cantiere “ai tempi dell'emergenza Coronavirus”. La guida è stata aggiornata al DPCM 11 marzo 2020, l'ultimo emesso dal Governo per far fronte all'emergenza Covid-19, che ha inasprito ulteriormente le restrizioni su tutto il territorio italiano.

Le indicazioni contenute nel documento possono servire per evitare che, dall’eventuale sospensione delle attività di impresa, per i lavori eseguiti in conto proprio o in appalto, derivino conseguenze negative sia per il rispetto degli impegni contrattualmente previsti sia per le procedure edilizie.

DETRAZIONI FISCALI 2020 – SINTESI ANIT

La Legge di Bilancio 2020 nr. 160, del 27 dicembre 2019, ha modificato e aggiornato i provvedimenti legate alle detrazioni fiscali per interventi in edilizia. Proponiamo una breve sintesi in merito a ciò che è stato confermato e alle novità introdotte.

Fonte: www.anit.it

CORONAVIRUS: VADEMECUM PER CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI

Dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con DEI, le linee guida per i coordinatori a seguito dei DPCM 09.03.2020 e 11.03.2020.

SANATORIA PAESAGGISTICA: OK PER MURETTO ESTERNO DI RECINZIONE E VASCA A CIELO APERTO

Può sembrare una notizia come tante, ma invece la decisione dei giudici Pugliesi è interessante non tanto nella sostanza (l’oggetto della sanatoria), bensì nella forma (cioè la, ragioni con cui hanno riconosciuto ammissibile il procedimento di sanatoria negato).
Il comune aveva dato preavviso di diniego dell’istanza di sanatoria, testualmente asserendo che “La richiesta di sanatoria, peraltro non riferibile ad alcuna normativa vigente, risulta intempestiva ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 31, c. 3 e 4 del DPR 380/2001. In ogni caso, le opere, nel loro complesso, non possono ottenere l'autorizzazione paesaggistica postuma ex art. 146, c. 4, del D. Lgs n. 42/2004”.
In merito alle tempistiche, la domanda di accertamento di conformità può essere presentata in un momento successivo alla scadenza del termine ex art. 31, comma 3, cit., ove a tal momento non siano state ancora in concreto irrogate le sanzioni amministrative. 

OPERE EDILIZIE E PERGOTENDA: QUALCHE CHIARIMENTO DAL CONSIGLIO DI STATO

A rispondere alla suddetta domanda ci ha pensato la Sezione Sesta del Consiglio di Stato che, con la sentenza nr. 1783 del 12 marzo 2020, ha rigettato il ricorso presentato per l'annullamento di una sentenza di primo grado che a sua volta aveva disposto il rigetto del ricorso presentato contro un ordine di demolizione di un'opera ritenuta abusiva.
La giurisprudenza è costante nel ritenere che per aversi una pergotenda occorre che l’opera principale sia costituita non dalla struttura in sé, ma dalla tenda, quale elemento di protezione dal sole o dagli agenti atmosferici, con la conseguenza che la struttura deve qualificarsi in termini di mero elemento accessorio, necessario al sostegno e all’estensione della tenda. 

BALCONI IN CONDOMINIO: CHI PAGA PER LA MANUTENZIONE?

Quali parti del balcone fanno parte del condominio e quali invece appartengono al proprietario dell’appartamento?
Saperlo con certezza evita che sorgano contenziosi per determinare a chi spettino le spese per il rifacimento.
La Cassazione spiega quali elementi sono di esclusiva proprietà dei condòmini e di che parti deve farsi carico il condominio con l’ordinanza  nr. 7042/2020.

VALORIZZAZIONE EDILIZIA: QUALI INTERVENTI FRUISCONO DEGLI INCENTIVI DEL DECRETO CRESCITA?

Che tipi di interventi si possono realizzare con gli incentivi di valorizzazione edilizia previsti del Decreto Crescita?
Nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione è possibile realizzare un edificio totalmente diverso?
A rispondere a queste domande il Notariato nello Studio nr. 12-2020/T in cui affronta le problematiche che hanno dato luogo a quesiti rivolti all’Ufficio Studi.

EDILTECNICO: CONSUETO APPUNTAMENTO SETTIMANALE CON LA SELEZIONE DELLE MASSIME DI SENTENZE PER LE MATERIE DELL’EDILIZIA E DELL’URBANISTICA

Recinzione con paletti in legno e filo spinato, è edilizia libera?
Soppalco adibito a deposito-ripostiglio è sufficiente la SCIA?
Accertamento di conformità, che valore ha il silenzio della P.A.?
Condono edilizio, a chi incombe l’onere di fornire la prova dell’ultimazione degli abusi per avere sanatoria?
Struttura al servizio di un ristorante, quando è considerabile pergotenda?

CORONAVIRUS: CONDOMINIO E ASSEMBLEA

Le attuali misure governative poste in essere per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno modificato la quotidianità con ripercussioni anche nella compagine condominiale.
Gli amministratori di condomìnio, in particolare, sono chiamati a sensibilizzare i condòmini divulgando tutte le informazioni necessarie, mediante copia delle linee guida affisse in bacheca, al fine di adottare le misure preventive raccomandate dal Ministero della Salute.

SANATORIA PAESAGGISTICA: DINIEGO ANCHE PER I VOLUMI NON RILEVANTI AI FINI URBANISTICI

L’autorizzazione paesaggistica in sanatoria non può essere rilasciata quando siano stati realizzati nuovi volumi di qualsiasi natura, anche interrati, a prescindere dalla valutazione della loro rilevanza ai fini urbanistici ed edilizi.

RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO IN ZONE RURALI: IN TOSCANA PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA IN COMMISSIONE CONSILIARE

Il testo ha l'obiettivo di riqualificare l'esistente con criteri antisismici e di efficientamento energetico, e di contrastare il consumo di nuovo suolo.
Due bonus in arrivo: aumento volumetrico e abbattimento degli oneri di urbanizzazione.

SOPPALCO IN LEGNO E METALLO: ECCO QUANDO BASTA LA SCIA

Quando la costruzione di un soppalco, delle dimensioni di circa 1,46 x 2,48 m, superficie calpestabile di 3.65 mq., rientra nell’ambito degli interventi edilizi minori?
La risposta è contenuta nell'interessante sentenza nr. 352/2020 del Tar Salerno, secondo cui, per giurisprudenza consolidata, la costruzione di un soppalco rientra nell'ambito degli interventi edilizi minori, per i quali non è richiesto il permesso di costruire, allorquando sia insuscettibile di incrementare la superficie dell'immobile, ossia allorquando – come, appunto, nel 'nostro' caso – lo spazio realizzato col soppalco consista in un vano chiuso, senza finestre o luci, di altezza interna modesta, tale da renderlo assolutamente non fruibile al soggiorno delle persone.

DECRETO “CURA ITALIA”: PROROGA DEI TERMINI DEI TITOLI EDILIZI E ULTERIORI MISURE PREVISTE PER I LIBERI PROFESSIONISTI

L’art. 103 del D.L. nr. 18/2020, pubblicato in G.U. nr. 70 in data 17/03/2020, ha provveduto a rinviare la scadenza dei termini ordinari dei procedimenti amministrativi.
Si legge: “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020“.
In materia edilizia, questo riguarda in particolar modo i Permessi di Costruire e SCIA.
Inoltre ci sono anche le autorizzazioni paesaggistiche, dei Beni culturali, le procedure sismiche, ecc.
Il rinvio della scadenza non comprende la CILA, che è contemplata tra le “comunicazioni” e quindi non rientra tra i procedimenti amministrativi di SCIA e PdC.