Rassegna Stampa del 15 febbraio 2020

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A cura di: GEOMETRA LUCA FE'

SOPRAELEVAZIONI: SENZA VERIFICA ANTISISMICA IL BAGNO SULLA TERRAZZA VA RIMOSSO

La sopraelevazione realizzata in assenza di preventive indagini conoscitive e verifiche tecniche circa l'incidenza sui carichi permanenti e sui sovraccarichi accidentali dell'edificio, con conseguente pregiudizio statico, va rimossa perché contraria alle normative antisismiche.

Lo si evince dal dettato dell'ordinanza nr. 2000/2020 dello scorso 31 gennaio della Corte di Cassazione (Civile), che si è occupata del caso di un bagno costruito nella terrazza di un condominio.

ECOBONUS 2020: TUTTI GLI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE FISCALE

L'Enea ha aggiornato l'elenco degli interventi ammessi alle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici (Ecobonus), precisando che tra gli stessi non è ammessa la realizzazione di serre bioclimatiche, come erroneamente riportato da molti quotidiani non specializzati.

Come specificato, la serra bioclimatica non è assimilabile alle schermature solari e neanche alla sostituzione di un serramento.

BENI AMBIENTALI: INTERVENTI RILEVANTI AI FINI PAESAGGISTICI

L’art. 181 d.lgs. nr. 42 del 2004 non prevede alcuna limitazione in ordine alla tipologia dei lavori oggetto della condotta vietata, essendo punito “chiunque, senza la prescritta autorizzazione o in difformità di essa, esegue lavori di qualsiasi genere su beni paesaggistici”, laddove tale ultima locuzione è idonea ad abbracciare qualsivoglia attività, tale da comportare una modificazione del bene paesaggistico.

Oggetto della tutela è pacificamente l’ambiente, che può essere leso non solo da lavori edili, ma da qualunque attività comportante una modificazione dell'assetto territoriale, ivi compresa la conformazione dei luoghi, quali, appunto, i lavori di sbancamento del terreno.

LA SERVITÙ DI PASSAGGIO

La servitù di passaggio è la possibilità di transitare su un terreno altrui.

Vediamo quando e come questo tipo di servitù può essere costituita, quali limiti incontra e quando si estingue.

CRITICHE ALLA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO

La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, con l’ordinanza nr. 1990 del 29 gennaio 2020, ha rimesso alle Sezioni Unite la questione se le critiche alla consulenza tecnica possano essere sollevate per la prima volta in comparsa conclusionale.

“Una consulenza di parte deve essere considerata un mero atto difensivo, la cui produzione non può ricondursi in alcun modo al divieto di cui all’art. 345 c.p.c., e la cui allegazione al procedimento deve ritenersi regolata dalle norme che disciplinano tali atti”, in quanto “la natura tecnica del documento non vale infatti ad alterarne la natura, che resta quella di atto difensivo” (Cass., sez. un., nr. 13902/2013).

TOSCANA: NUOVO REGOLAMENTO SULLE INDAGINI GEOLOGICHE, IDRAULICHE E SISMICHE

È stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 6 del 5 febbraio il Decreto del Presidente della Giunta regionale 30 gennaio 2020, n. 5/R, recante “Regolamento di attuazione dell’articolo 104 della legge regionale 10 novembre 2014, nr. 65 (Norme per il governo del territorio) contenente disposizioni in materia di indagini geologiche, idrauliche e sismiche”.

ABUSI E PERMESSI: LA TETTOIA DI 50 MQ CON COPERTURA STABILE È UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

Una tettoia con copertura stabile in lamiera coibentata che estende per circa 50 mq la superficie dell'abitazione non è una pertinenza urbanistico-edilizia ma una ristrutturazione e quindi, senza permesso, scatta l'abuso edilizio con conseguente ingiunzione di demolizione.
Non si scappa, insomma: lo “sentenzia” il Tar Campania nella pronuncia nr. 535/2020, riferita ad una controversia sulla corretta qualificazione giuridica dell’intervento edilizio, ai fini della applicabilità degli artt. e 3 10 del dpr nr. 380/2001 e della conseguente sanzione demolitoria di cui all’art. 31.

LA GUIDA ENEA PER I CONDOMINI PER RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

E’ online la Guida pratica alla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici per amministratori di condominio per semplificare il percorso di efficientamento energetico dei condomini italiani, dove vivono 22 milioni di persone.
Questa guida è uno degli strumenti pratici che consentano scelte informate sulle opportunità di investire in riqualificazione energetica degli edifici, per ridurre gli sprechi e concretizzare il potenziale di efficientamento tecnico-economico esistente. 

PERGOLATO O TETTOIA? NON IMPORTA: NIENTE CONFORMITÀ URBANISTICA SE L'OPERA È IN CONTRASTO CON LE REGOLE LOCALI

Siamo sempre lì, a cercare di non cadere nel tranello di confondere un pergolato con una tettoia, una pergotenda con una tettoia, una struttura “libera” da una che richiede il permesso di costruire.
Le sentenze sul tema, insomma, “si sprecano”, continuando a dimostrare - se ce ne fosse bisogno - che non è proprio così chiaro il confine tra un’opera edilizia (o manufatto) e l'altro, così come non è chiara la regolamentazione in materia di accertamento di conformità urbanistica.

TUTTO SULL’APE: ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA OBBLIGATORI NELLE CESSIONI DI DIRITTI

L’APE è una certificazione obbligatoria che deve essere allegata alla documentazione nei casi di trasferimento di proprietà di immobili a titolo di compravendita; per i nuovi contratti di locazione, invece, è sufficiente un’apposita clausola APE.
L’attestato di prestazione energetica, è stato introdotto con il cd. decreto APE attestato di prestazione energetica, DL 63/2013 art. 6, a modifica del d.lgs. 192/2005.
Dalla sua entrata in vigore, l’ACE, Attestato di Certificazione Energetica è stato abolito e sostituito dall’APE.
Successivamente, il Decreto Legge del 26 giugno 2015, in vigore dal 1° ottobre 2015, ha introdotto altre novità.

TOSCANA: MODIFICATA LA LEGGE SUL RISCHIO IDRAULICO

La Toscana ritocca la legge sul rischio idraulico approvata nel 2018 e apre la strada a nuove costruzioni in zone a magnitudo moderata.
Nel rispetto della gestione del rischio alluvioni, sarà consentito realizzare opere finalizzate al raggiungimento di un livello di rischio almeno medio, il cosiddetto R2, quello cioè che ipotizza danni minori a edifici e infrastrutture senza pregiudicare l’incolumità delle persone, l’agibilità degli edifici e la funzionalità delle attività economiche.

CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO ABUSIVO: DEMOLIZIONE O SANZIONE?

Il Tar Roma chiarisce i provvedimenti da adottare in caso di abuso nel cambio di destinazione d’uso di un immobile da abitazione a studio medico.
Con la sentenza nr. 109/2020 del Tar di Roma si chiarisce la posizione sanzionatoria di cambio di destinazione d’uso di un immobile abusivo: non è sufficiente la sanzione pecuniaria, ma le opere vanno demolite.

LIMITE DISTANZE TRA COSTRUZIONI: NON SI APPLICA AD ELEMENTI ARCHITETTONICI DIVERSI DALLE PARETI

Il limite di distanza tra pareti finestrate di cui all'art. 9 del D.M. 1444/1968 non trova applicazione nel caso in cui ad una parete finestrata si contrapponga un altro elemento architettonico di diversa funzione, ad esempio un tetto spiovente.

IL PERGOLATO CHIUSO NON MERITA LA SANATORIA URBANISTICA

Un pergolato che, sebbene edificato in virtù di autorizzazione, è stato chiuso nel perimetro con sviluppo di un nuovo volume, non è riconducibile ai c.d. abusi minori e, per questo, non è suscettibile di sanatoria urbanistica, ai sensi dell’art. 32, commi 26, lett. a), e 27 legge nr. 326/2003.