Rassegna Stampa del 11 gennaio 2020

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A cura di: GEOMETRA LUCA FE'

CONDOMINIO: PUBBLICATA LA GUIDA PRATICA DELL'ONU

Lo studio, predisposto dalla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (ECE) e dal gruppo di consulenza del mercato immobiliare (REM), è volto ad assistere le autorità nazionali e locali nonché i nuovi proprietari immobiliari.

DECRETO SISMA CONVERTITO IN LEGGE: INTERVENTI IN ZONE A BASSA SISMICITÀ SENZA AUTORIZZAZIONE SCRITTA! I DETTAGLI

Nella legge di conversione nr. 156/2019, fari puntati sulla modifica dell'art. 94-bis del Testo Unico Edilizia, una delle pietre miliari in materia di autorizzazioni sismiche: il provvedimento esclude le località a bassa sismicità (zone 3 e 4) dall’ambito definitorio degli "interventi rilevanti".
È senza mezzi termini, la disposizione più rilevante, per i professionisti tecnici, contenuta nella cd. Legge Sisma, di conversione del decreto nr. 123/2019 (Disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici): l'art. 9-quater, infatti, ha modificato il testo dell'art. 94-bis del dpr 380/2001 cancellando la previa autorizzazione scritta per gli interventi nelle località a bassa sismicità.

MILLEPROROGHE IN GAZZETTA UFFICIALE: POSTICIPI IMPORTANTI PER ANTINCENDIO, BONUS VERDE, EMERGENZA SISMICA

Tanti i differimenti di interesse per l'edilizia e i professionisti tecnici contenuti nel tradizionale decreto-legge Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 dicembre 2019: aspettando la conversione in legge, tra questi, troviamo la proroga per il bonus verde, lo slittamento dell'adeguamento antincendio degli hotel colpiti dai recenti terremoti e la proroga dell'emergenza sisma in Emilia Romagna.
Il decreto-legge Milleproroghe arriva ogni ultimo dell'anno (o giù di lì) per prorogare/posticipare scadenze e/o confermare bonus: anche in questo caso, col DL 162/2019 del 30 dicembre 2019, pubblicato nella GU del 31 dicembre 2019 e subito in vigore - ma da convertire in legge entro 60 giorni, quindi entro fine febbraio - sono stati effettuati svariati differimenti di interesse. 

CATASTO TERRENI: IMPORTANTE AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA PREGEO

Importanti novità per i professionisti tecnici che hanno a che fare col Catasto Terreni: con la risoluzione nr. 1/E del 7 gennaio 2020, infatti, l'Agenzia delle Entrate ha ufficializzato la disponibilità della nuova versione di Pregeo, la procedura utilizzata dai tecnici professionisti per predisporre e inviare agli uffici dell’Agenzia gli atti di aggiornamento del catasto dei terreni.
La nuova versione è stata migliorata e perfezionata e il documento in questione fornisce istruzioni specifiche per garantire un corretto e uniforme utilizzo della procedura da parte di tutti i professionisti abilitati.

ABUSI EDILIZI: RESPONSABILITÀ DEL NOLEGGIATORE DELLE MACCHINE DA CANTIERE

Secondo la Corte di Cassazione, sentenza 03/12/2019, nr. 49022, in caso di “noleggio a caldo”, anche il soggetto che abbia fornito i mezzi meccanici e le attrezzature da cantiere utilizzate per la realizzazione dell’opera può essere corresponsabile dell’abuso edilizio.

LOCAZIONE: LA REGISTRAZIONE TARDIVA SANA LA NULLITÀ

Un contratto nullo per omessa registrazione, può essere salvato e possono invocarsene gli effetti anche qualora venga registrato successivamente.

TETTOIE, OCCHIO A NON CASCARCI: SE SONO CHIUSE SERVE IL PERMESSO DI COSTRUIRE. E SE SONO APERTE?

Arriva l'ennesima sentenza della giustizia amministrativa, in questo caso dell'ultimo grado di giudizio (Consiglio di Stato, pronuncia nr. 8417/2019) sulle famigerate tettoie, che teoricamente dovrebbero ormai essere state metabolizzate a livello di normativa urbanistica ma che, evidentemente, ancora creano dubbi e contenziosi.

CASSAZIONE: REATO PAESAGGISTICO SE L'ILLECITO È NELLA CUBATURA

Lo afferma la Suprema Corte di Cassazione (Sentenza nr. 370/2020 della III Sezione Penale), censurando la tesi dei ricorrenti secondo cui il manufatto interrato, o comunque sottratto alla vista, non incide sulla modifica del paesaggio.

SCIOGLIMENTO DELLA COMUNIONE EREDITARIA; LA DOMANDA GIUDIZIALE INTERROMPE L'USUCAPIONE?

La domanda giudiziale avente ad oggetto lo scioglimento della comunione ereditaria è atto idoneo ad interrompere l’usucapione?
Secondo i giudici di legittimità, l’usucapione è interrotto tutte le volte che nella domanda giudiziale di scioglimento della comunione viene inserita anche la richiesta di attribuzione della quota di spettanza alla parte richiedente il suddetto scioglimento.