Emergenza Covid-19 - Fase 2

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Introduzione

L'Associazione Professionale Geospazio dei Geometra Francesco Buti & Valerio Pierotti in attuazione dei disposti dell'articolo 1 lettera ii) del D.P.C.M. 26 aprile 2020 ha adottato il proprio “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19



Il documento definisce tutte le misure ed i comportamenti da attuare in caso di:

  • accesso allo studio degli associati e dei loro collaboratori occasionali e/o continuativi;
  • fruizione dello studio: spostamenti interni e riunioni;
  • accesso e fruizione dello studio da parte di Terzi;
  • pulizia e sanificazione dello studio;
  • precauzioni igieniche personali;
  • dispositivi di protezione individuale;
  • organizzazione delle attività professionali (con particolare riferimento alle prestazioni da eseguire fuori sede);
  • gestione di una persona sintomatica;
  • sorveglianza sanitaria.

Accesso e fruizione dello studio da parte di Terzi


Collaboratori occasionali e/o continuativi

L'accesso dei collaboratori occasionali e/o continuativi è consentito solo nei casi di estrema urgenza ed indifferibilità ovvero nei casi in cui non sia tecnicamente possibile il collegamento a distanza; tali attività prevedono il contingentamento sia del numero dei partecipanti (la partecipazione dovrà essere ridotta al minimo indispensabile) sia nella durata (il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle attività).

In ogni caso deve essere garantito il distanziamento interpersonale di almeno un metro e un’adeguata pulizia/areazione dei locali. Nel caso in cui non sia possibile il rispetto delle distanze i soggetti interessati devono dotarsi, ove non lo siano già, di mascherina chirurgica.

Ai collaboratori occasionali e/o continuativi è fatto obbligo del rispetto delle indicazioni di cui alla presente informativa.

Procedura

  • prima dell'ingresso in studio i collaboratori occasionali e/o continuativi sottoscrivono, sull'apposito modello, l'autocertificazione prevista dal protocollo;
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i collaboratori occasionali e/o continuativi attestano, per fatti concludenti, di aver compreso il contenuto delle informative e manifestano la propria adesione alle regole ivi contenute assumendosi l’impegno di conformarsi alle disposizioni ivi contenute (1);
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i collaboratori occasionali e/o continuativi attestano, per fatti concludenti, l'insussistenza delle condizioni di pericolo per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio (sintomi di influenza, temperatura superiore a 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) (1);
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto,con l’ingresso in studio, i collaboratori occasionali e/o continuativi attestano, per fatti concludenti, di non essere sottoposti alla misura della quarantena e di non essere già risultati positivi all'infezione da Covid-19, salvo quanto indicato al punto successivo (1);
  • Il reintegro progressivo dei collaboratori occasionali e/o continuativi già risultati positivi all'infezione da Covid-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Clienti

L'accesso dei clienti è consentito solo nei casi di estrema urgenza ed indifferibilità ovvero nei casi in cui non sia tecnicamente possibile il collegamento a distanza; tali attività prevedono il contingentamento sia del numero dei partecipanti (la partecipazione dovrà essere ridotta al minimo indispensabile) sia nella durata (il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle attività).

In ogni caso deve essere garantito il distanziamento interpersonale di almeno un metro e un’adeguata pulizia/areazione dei locali. Nel caso in cui non sia possibile il rispetto delle distanze i soggetti interessati dovranno dotarsi, ove non lo siano già, di mascherina chirurgica.

Ai clienti è fatto obbligo del rispetto delle indicazioni di cui alla presente informativa.

Procedura

  • i clienti accedono allo studio previo appuntamento;
  • i clienti che si recano allo studio contemporaneamente ad altri soggetti terzi è fatto temporaneamente divieto di accedere; i clienti in attesa sono invitati ad aspettare l'autorizzazione ad accedere allo studio nell'area pubblica esterna adiacente (Piazza Pamela Ognissanti);
  • prima dell'ingresso in studio i clienti sottoscrivono, sull'apposito modello, l'autocertificazione prevista dal protocollo;
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i clienti attestano, per fatti concludenti, di aver compreso il contenuto delle informative, manifestano la propria adesione alle regole ivi contenute assumendosi l’impegno di conformarsi alle disposizioni ivi contenute (1);
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i clienti attestano, per fatti concludenti, l'insussistenza delle condizioni di pericolo per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio (sintomi di influenza, temperatura superiore a 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) (1);
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i clienti attestano, per fatti concludenti, di non essere sottoposti alla misura della quarantena e di non essere già risultati positivi all'infezione da Covid-19, salvo quanto indicato al punto successivo (1);
  • l'ingresso allo studio di clienti già risultati positivi all'infezione da Covid-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza;
  • nel periodo di permanenza all'interno dello studio, i clienti devono attuare le precauzioni igieniche personali di cui alla presente informativa e dotarsi dei dispositivi di protezione individuale richiesti dagli associati;
  • nel periodo di permanenza all'interno dello studio, i clienti possono spostarsi e stazionare esclusivamente nei locali consentiti la cui indicazione è contenuta nella planimetria esposta all'ingresso dello studio;
  • nel periodo di permanenza all'interno dello studio, ai clienti è fatto divieto di accesso al servizio igienico.

Fornitori

Procedura

  • prima dell'ingresso in studio i fornitori (ivi inclusi i corrieri, gli intermediari, etc) sottoscrivono, sull'apposito modello, l'autocertificazione prevista dal protocollo;
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i fornitori attestano, per fatti concludenti, di aver compreso il contenuto delle informative, manifestano la propria adesione alle regole ivi contenute assumendosi l’impegno di conformarsi alle disposizioni ivi contenute (1);
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i fornitori attestano, per fatti concludenti, l'insussistenza delle condizioni di pericolo per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio (sintomi di influenza, temperatura superiore a 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) (1);
  • in assenza della autocertificazione di cui al primo punto, con l’ingresso in studio, i fornitori attestano, per fatti concludenti, di non essere sottoposti alla misura della quarantena9;
  • nel periodo di permanenza all'interno dello studio, i fornitori devono attuare le precauzioni igieniche personali di cui alla presente informativa e dotarsi dei dispositivi di protezione individuale richiesti dagli associati di Geospazio e di Sunday Morning;
  • nel periodo di permanenza all'interno dello studio, i fornitori possono spostarsi e stazionare esclusivamente nei locali consentiti la cui indicazione è contenuta nella planimetria esposta all'ingresso dello studio;
  • nel periodo di permanenza all'interno dello studio, ai fornitori è fatto divieto di accesso al servizio igienico.

(1) Le generalità del soggetto, la data e l'orario di accesso/permanenza vengono trascritti su apposito registro

Fruizione dello studio: spostamenti interni e riunioni

Spostamenti interni

Gli spostamenti all'interno dei locali dello studio devono essere limitati al minimo indispensabile ed avvenire, comunque, nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro; nel caso in cui non fosse possibile il rispetto delle distanze i soggetti interessati dovranno dotarsi, ove non lo siano già, di mascherina chirurgica.

Gestione degli spazi comuni

Gli spazi comuni dello studio sono individuati planimetria esposta all'ingresso dello studio.

Gli associati attuano tutte le misure, immediate e se necessario coordinate, al fine di ridurre la propria presenza e quella di terzi negli spazi comuni garantendo la distanza interpersonale di sicurezza non inferiore al metro nel caso di compresenza (salvo che tutte le persone interessate siano dotate dei dispositivi di protezione individuale).

Gli associati attuano tutte le misure, immediate e se necessario coordinate, al fine di ridurre al minimo la compresenza negli spazi comuni.

Negli spazi comuni è consigliato l'impiego di guanti mono-uso.

Riunioni

Non sono consentite riunioni in presenza e sono favorite quelle in videoconferenza.

Sono consentite riunioni in presenza solo nei casi di estrema urgenza ed indifferibilità ovvero nei casi in cui non sia tecnicamente possibile il collegamento a distanza; tali attività prevedono il contingentamento sia del numero dei partecipanti (la partecipazione deve essere ridotta al minimo indispensabile) sia nella durata (il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle attività).

In ogni caso dovranno essere garantite le seguenti condizioni:

  • i partecipanti devono costantemente adoperarsi per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
  • i partecipanti devono essere dotati di mascherina chirurgica e di guanti monouso;
  • nel corso della riunione deve essere possibilmente garantita un’adeguata areazione naturale dei locali. 

Organizzazione delle attività professionali fuori sede

Lo scambio di documentazione cartacea deve essere ridotta al minimo indispensabile e deve essere incentivato al massimo l'impiego di formati digitali.

Disposizioni comuni

Recandosi a destinazione fuori sede, gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi attestano, per fatti concludenti, l'insussistenza delle condizioni di pericolo per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio (sintomi di influenza, temperatura superiore a 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc).

Recandosi a destinazione fuori sede, gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi attestano, per fatti concludenti, di non essere sottoposti alla misura della quarantena e di non essere già risultati positivi all'infezione da Covid-19 (fatte salve le ipotesi di reintegro per i soggetti già risultati positivi all'infezione da Covid-19 (4).

Il soggetto che riceve a destinazione fuori sede gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi dichiara, sul modello appositamente predisposto, l'insussistenza delle condizioni di pericolo per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio (sintomi di influenza, temperatura superiore a 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc).

Il soggetto che riceve a destinazione fuori sede gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi dichiara, sul modello appositamente predisposto, di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere già risultato positivo all'infezione da Covid-19 (fatte salve le ipotesi di reintegro per i soggetti già risultati positivi all'infezione da Covid-19 (4).

Gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi accedono alla destinazione fuori sede solo dopo aver ricevuto le dichiarazioni di cui sopra.

Tutte le persone presenti devono indossare i dispositivi di protezione individuale (mascherina chirurgica e guanti monouso).

Tutte le operazioni devono essere svolte favorendo il rispetto della distanza interpersonale minima di sicurezza di 1 metro.

Al termine delle operazioni tutte le attrezzature utilizzate devono essere pulite ed igienizzate con adeguati detergenti.

Rilevi e sopralluoghi in ambienti chiusi

Ove gli ambienti in cui si svolgono le prestazioni professionali siano occupati da una o più persone oltre al soggetto ricevente, le dichiarazioni di cui al paragrafo precedente dovranno essere rese da tutte le persone presenti.

Gli ambienti in cui si svolgono le prestazioni professionali devono essere opportunamente areati in modo naturale (apertura di finestre, porte). Ove presenti, i sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) e di condizionamento devono essere spenti.

Gli occupanti ambienti in cui si svolgono le prestazioni professionali, nel corso delle attività, devono, se possibile, allontanarsi temporaneamente dall'immobile; nel caso in cui ciò non sia attuabile gli occupanti sono invitati a sostare in un unico ambiente (diverso da quello direttamente interessato e nel rispetto delle norme anti-contagio).

Quanto al precedente capoverso si attua anche nel caso di uffici/ambienti produttivi; le postazioni di lavoro devono essere liberate ed il personale allontanato o fatto uscire dai locali direttamente interessati per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle prestazioni.

Gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi, nel corso delle rilevazioni geometriche, devono preferibilmente utilizzare la strumentazione elettronica (distanziometri laser). Ove fosse necessario ricorrere alla strumentazione tradizionale (cordelle metriche, doppi metri di legno/plastica) si dovrà porre la massima attenzione a limitare al minimo le interferenze tra queste e le superfici.

Gli associati ed i collaboratori occasionali e/o continuativi, attuano tutte le misure necessarie al fine di ridurre al minimo e possibilmente evitare il contatto di block notes e/o fogli di lavoro con le superfici superfici (tavoli, scrivanie ecc.).

Rilievi e sopralluoghi in ambienti aperti, ivi comprese le attività topografiche

Relativamente alle prestazioni professionali da svolgersi all'aperto, ove le condizioni ambientali, logistiche e di sicurezza lo permettano (distanza interpersonale continuativamente maggiore di quella di sicurezza) è possibile non indossare la mascherina chirurgica (che deve comunque essere in dotazione).

Cantieri edili

Relativamente alle prestazioni professionali da svolgersi sui cantieri edili valgono le disposizioni del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavorofra il Governo e le parti sociali” (5) attuato con riferimento ad ogni specifica unità produttiva.

(4) Il reintegro degli associati di Geospazio e di Sunday Morning e dei collaboratori occasionali e/o continuativi già risultati positivi all'infezione da Covid-19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza

(5) Sottoscritto in data 24 aprile 2020 e costituente allegato 6 del D.P.C.M. 26 aprile 2020

Precauzioni igieniche personali

All'ingresso dello studio è esposta un informativa che ricorda a tutti i frequentatori le regole igieniche basilari per evitare la diffusione ed il contagio dal Virus Covid-19, ovvero:

  • lavare spesso le mani con acqua e sapone o con gel igienizzante;
  • evitare il contatto ravvicinato con le persone in assenza di idonei dispositivi di protezione individuale;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprire bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o si tossisce (in caso di mancanza di fazzoletto usare la piega del gomito).

Dispositivi di protezione individuale

Le mascherine chirurgiche

Gli associati mettono a disposizione, per loro e per soggetti terzi eventualmente presenti in studio, una adeguata fornitura di mascherine chirurgiche.

Le mascherine devono essere sempre utilizzate quando non è possibile garantire il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza di un metro.

L'uso delle mascherine chirurgiche deve sempre avvenire in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. A titolo non esaustivo si ricorda che:

  • la mascherina deve essere indossata correttamente e può essere manipolata solo dopo aver effettuato la pulizia e/o igienizzazione delle mani;
  • la mascherina deve essere integra, coprire bocca e naso ed aderire bene al volto;
  • la mascherina, una volta indossata, non deve essere toccata; se toccata è necessario effettuare la pulizia e/o igienizzazione delle mani;
  • la mascherina, se diventa umida, deve essere sostituita con una nuova e non deve essere riutilizzata;
  • la mascherina deve essere tolta prendendola dall'elastico e senza toccare la parte anteriore. Una volta completata l'operazione la mascherina chirurgica dovrà essere depositata in apposito sacchetto sigillato (6) che verrà conferito nel rifiuto indifferenziato. Una volta tolta la mascherina deve essere effettuata la pulizia e/o igienizzazione delle mani.

In considerazione della situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento ed alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, gli associati potranno predisporre l'utilizzo di mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria

Il gel

Gli associati mettono a disposizione, per loro e per soggetti terzi eventualmente presenti in studio, una adeguata fornitura di gel igienizzante in modo tale da garantire a tutti la possibilità di ricorrere al gel con semplicità e con la frequenza ritenuta opportuna.

Guanti monouso

Gli associati mettono a disposizione, per loro e per soggetti terzi eventualmente presenti in studio, una adeguata fornitura di guanti monouso.

L'uso dei guanti monouso deve avvenire secondo le corrette regole d'impiego. A titolo non esaustivo si ricorda che:

  • i guanti monouso devono essere indossati ad entrambe le mani e possono essere manipolati solo dopo aver effettuato la pulizia e/o igienizzazione delle mani;
  • i guanti monouso devono essere integri e la parte esterna non deve mai venire in contatto con la pelle;
  • i guanti monouso devono essere tolti secondo la corretta procedura, ovvero: pizzicare il guanto all’altezza del polso con il pollice e l’indice della mano opposta, sollevare il guanto e sfilarlo facendo in modo che si rovesci su se stesso, infilare il dito della mano “libera” sotto il bordo del guanto della mano opposta, sollevare il guanto e sfilarlo facendo in modo che si rovesci su se stesso. Una volta completata l'operazione i guanti monouso non potranno essere riutilizzati e dovranno essere depositati in apposito sacchetto sigillato (6) che verrà conferito nel rifiuto indifferenziato. Una volta tolti i guanti monouso deve essere effettuata la pulizia e/o igienizzazione delle mani

(6) Ove possibile utilizzare un sacchetto antistrappo (o molto spesso) oppure aggiungendone un altro al primo, per evitare possibili rotture, dannose per gli operatori ecologici che effettuano la raccolta.

Gestione di una persona sintomatica

Nel caso in cui, nel periodo di presenza in studio, agli associati, ai collaboratori occasionali e/o continuativi od a terzi insorgano le condizioni di pericolo per le quali i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio(sintomi di influenza, temperatura superiore a 37.5°, etc), la persona affetta da detti sintomi dovrà dichiararne immediatamente l'insorgenza e si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti nei locali. Al manifestarsi dei sintomi, il soggetto dovrà essere dotato, ove già non lo fosse, di mascherina chirurgica.

Gli associati dovranno provvedere immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti ed i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della salute. Le persone presenti nei locali dovranno allontanarsi dallo studio per un pronto rientro al proprio domicilio da attuarsi secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria. 
Gli associati collaboreranno con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in studio che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell’indagine, gli associati potranno chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo studio secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria.

Quanto indicato al primo capoverso si applica anche nel caso di attività fuori sede. In tal caso le prestazioni devono essere immediatamente terminate e gli associati dovranno attuare un pronto rientro al proprio domicilio da attuarsi secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria e si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti nei locali.

Informative

INFORMATIVA n.1

Informazione preventiva

Gli associati, anche attraverso strumenti informatici ed in modalità telematica, trasmettono una specifica nota informativa contenente le indicazioni previste dal protocollo.

L'informativa viene trasmessa a tutti coloro che (collaboratori, clienti, fornitori, etc), occasionalmente o sistematicamente, si accingono a fare o potenzialmente possono fare ingresso in studio.

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INFORMATIVA n.2

Modalità di accesso e fruizione dello studio

Gli associati, anche attraverso strumenti informatici ed in modalità telematica, trasmettono una specifica nota informativa contenente le indicazioni previste dal protocollo e relative alle modalità di ingresso e fruizione dello studio.

L'informativa viene trasmessa a tutti coloro che (collaboratori, clienti, fornitori, etc) si accingono a fare ingresso in studio.

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INFORMATIVA n.3

Modalità di accesso e di svolgimento delle attività fuori sede

Gli associati, anche attraverso strumenti informatici ed in modalità telematica, trasmettono una specifica nota informativa contenente le indicazioni previste dal protocollo e relative alle modalità di svolgimento delle attività fuori sede

L'informativa viene trasmessa a tutti coloro che (collaboratori, clienti, fornitori, etc) si accingono si accingono a ricevere gli associati presso il proprio domicilio e/o in luogo ad essi riferibile.

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SundayMorning
Si evidenzia che, rilevata la condivisione degli spazi della sede operativa di Livorno, il  “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19” sottoscritto in data 27 aprile 2020 è stato adottato congiuntamente da "Associazione Professionale Geospazio dei Geometra Francesco Buti & Valerio Pierotti" e da "SundayMorning Studio Associato di Architettura ed Ingegneria"

Info grafiche

Lavarsi le mani con acqua e sapone
Frizionare le mani con soluzione alcolica